Sorelle dei Poveri

di Santa Caterina da Siena

Strade da percorrere

Vivendo ancora le gioie dell l’annuncio della novità dell’Anno Giubilare saviniano – presentato dalla Madre, il 18 aprile, giorno di grande memoria affettiva per noi SdP, nel ricordare i 100 anni dalla Pasqua definitiva della nostra amata Fondatrice Savina Petrilli—, ha appassionato tutto il nostro essere.

Nella stanza in cui ci siamo radunati per l’incontro online, i nostri sguardi luminosi si sono incrociati e immediatamente sono affiorati numerosi motivi per cui dobbiamo ringraziare Dio per l’esistenza del nostro Istituto Religioso, che perdura da quasi 150 anni. Durante questo periodo, abbiamo compiuto opere benefiche, trasformando la vita di migliaia di persone in diverse parti di questo vasto mondo, seguendo l’esempio di Gesù Sacerdote.

Questo Anno Giubilare sarà sicuramente un’occasione per molte riflessioni e preghiere, e ci aiuterà a comprendere il dinamismo del carisma saviniano, che rimane fedele alle sue origini ma è anche sempre attuale, capace di incarnarsi nelle realtà concrete di ogni epoca e contesto sociale.

Il seme dello “Spirito sacerdotale”, piantato sin dal lontano 1873, ha generato migliaia di seguaci di Gesù, ispirandosi al modello pedagogico spirituale lasciato da Savina Petrilli. Siamo felici di continuare a rafforzare i segni di vita e resurrezione in questa terra.

Siamo ancor più felici per la collaborazione di tanti laici che si identificano con il nostro dono carismatico, trasformandolo in un tesoro da condividere con altre persone lungo il percorso della loro vita.

“L’atteggiamento interiore più profondo sarà quello di ricevere gratuitamente e donare gratuitamente”, questo sarà l’atteggiamento che guiderà il nostro mondo interiore. Come figlie amorevoli della nostra Madre, faremo tutto il possibile affinché la tua missione continui come ci hai sempre insegnato: “Tutto è poco per Gesù Cristo, ma tutto è grande con Santa Caterina”. In quanto figlie spirituali e eredi della Beata Madre Savina, continueremo con la tua santa audacia nonostante le nostre limitate risorse. Siamo certe che la Provvidenza ci guiderà e indicherà le strade da percorrere.

Tutte noi, SdP, siamo chiamate a rispondere alle richieste che il Santo Padre ha invitato a fare ai Superiori Generali delle Istituzioni. Dobbiamo fare memoria del nostro carisma e adattarlo alle esigenze sociali, rispondendo alle povertà del mondo contemporaneo. È nostro dovere aggiornare il nostro modo di comunicare, utilizzando parole e comportamenti che possano toccare il cuore degli uomini e delle donne di oggi. Questo impegno rivoluziona le nostre vite e non dobbiamo temere ciò che il futuro ci riserva, poiché affidiamo il nostro lavoro nelle mani del Signore attraverso l’intercessione di Madre Savina.

Mi piace sottolineare quanto comunicato dal Santo Padre ai superiori generali e riportato dalla Madre. Questo rappresenta un passaggio significativo della nostra vocazione, e lo stiamo sperimentando in questo Giubileo Saviniano. Ripetiamoci “Signore, oggi che devo fare? Cosa dobbiamo fare?” “Anzitutto, di lasciarci cambiare il cuore dall’emergenza che abbiamo vissuto, di permettere ciò che, attraverso questo momento storico, Dio trasformi i nostri criteri abituali di interpretazione del mondo e della realtà. Non possiamo più pensare solo a preservare lo spazio dei nostri interessi personali o nazionali…” (Discorso del 08.12.2022 per Vita Consacrata).
Un augurio fraterno a tutte SdP.

Sr. Amparo Mesquita Machado, SdP