Sorelle dei Poveri

di Santa Caterina da Siena

Lo Stemma

Lo Stemma della Congregazione è composto di diversi simboli che rivelano la forte spiritualità cristocentrica delle Sorelle dei Poveri e il loro essere chiamate e vivere all’insegna della carità. Infatti lo Stemma, che è di forma circolare, presenta i seguenti elementi: i gigli, la croce, la terra, il libro aperto, la corona di spine.

Il nome, in latino, della Congregazione “SORORES PAUPERUM A SANCTA CATHARINA SENENSIS”. La B. Savina Petrilli ha dato il nome di Sorelle dei Poveri all’Istituto perché come lei stessa dice: “Dopo coloro che Dio ci ha dato come oggetto legittimo di affetto per i legami di sangue e di spirito che abbiamo con essi, i nostri fratelli sono i poveri” (OC 1006). 

Esso indica che ogni Sorella dei Poveri è chiamata ad amare con sentimenti di amore intimo, profondo, tenerezza e rispetto il povero perché, come nell’Eucaristia, in lui è presente in qualche modo il Signore, come un sacramento della Sua presenza (cf. OC 1007‐1008). 

La Congregazione è posta sotto la protezione di S. Caterina dalla cui spiritualità la B. Savina ha ereditato quattro grandi amori: l’Eucaristia, la Croce, la Chiesa e i Poveri.

I Simboli

Il cuore in fiamma

Il Cuore con la fiamma

Il cuore con la fiamma ricorda che il cuore di Gesù fu sempre un altare su cui Lui offrì se stesso a Dio come vittima d’infinita adorazione prendendo su di sé il nostro peccato, le nostre ingratitudini (cf. OC 213) e che la Sorella dei Poveri è chiamata ad amare con un cuore simile al Suo.

I Gigli

I Gigli

I gigli laterali sono segno di purezza, di una vita donata a Dio nella gioia e nella gratuità.

Il Libro aperto

Il libro aperto

Il libro aperto con la scritta “UBI CHARITAS IBI DEUS” vuol sottolineare che la Carità, “anima dell’Istituto”, è radicata nella Parola di Dio e le Sorelle dei Poveri sono chiamate a spendere la loro vita nell’esercizio della carità verso il prossimo, amandolo con il cuore stesso di Dio (cf. OC 848).

La croce

La croce

Segno dell’amore di un Dio che si è fatto uomo e che si è reso totalmente solidale con l’umanità fino a morire in croce per essa. Essa ricorda ad ogni Sorella dei Poveri che Gesù è “Sposo di Sangue” (OC 219), è l’amore crocifisso la cui croce ciascuna è chiamata ad abbracciare offrendosi con il Signore sull’altare della vita per la salvezza delle anime (cf. OC 219; 121).

La corona di Spine

La corona di Spine

La corona di spine rappresenta i dolori e le sofferenze che Gesù accettò per accogliere e compiere fino in fondo la volontà del Padre. Anche la Sorella dei Poveri dona tutta se stessa, dicendo in ogni momento come Gesù e con Gesù il suo “Eccomi” alla volontà del Padre.

La terra

La terra

Rappresenta il mondo da evangelizzare e curare attraverso le opere di carità. Il cuore con la fiamma ricorda che il cuore di Gesù fu sempre un altare su cui Lui offrì se stesso a Dio come vittima d’infinita adorazione prendendo su di sé il nostro peccato, le nostre ingratitudini (cf. OC 213) e che la Sorella dei Poveri è chiamata ad amare con un cuore simile al Suo.