Sorelle dei Poveri

di Santa Caterina da Siena

La Sorella: si diventa e si fa per i poveri

“Quando decidiamo di entrare a far parte delle Sorelle dei Poveri, non pensiamo di farci grandi agli occhi degli altri, ma è il Carisma stesso che ci fa grandi, che ci da un qualcosa in più, un valore aggiunto che simboleggia la storia personale di ciascuna di noi, con tutte le sue fragilità e a volte anche con tutte le sue mancanze”… Suor Francesca, ci racconta la figura della Sorella dei Poveri, mettendoci a conoscenza di quali siano le loro caratteristiche fondamentali.

La fondatrice, Madre Savina, incarnava l’immagine di colei sempre disposta ad aiutare gli altri nel momento del bisogno.Intravedeva degli spazi in cui si celavano situazioni di bisogno e di necessità, ed era lì che era pronta ad intervenire, invertenti, a cui le si riferiva con il termine di promozione umana.

É dunque per questo che le Sorelle dei Poveri, cercano nelle loro differenti missioni, di ravvivare lo spirito carismatico, attraverso non solo la donazione di se stesse, ma anche attraverso la preghiera e fungendo da mediatrici per l’uomo bisognoso e sofferente. Come ci spiega Suor Francesca, è proprio per mezzo della preghiera che l’uomo può avere il contatto puro, spontaneo e vero con il Signore, essendo lui che rinnova, dà la luce e le indicazioni quotidiane.

Le sorelle non pregano per loro stesse, ma per chi “ha motivo di piangere”, e ciò viene anche rappresentato dall’immagine di Gesù Sacerdote costantemente impegnato davanti al Padre ad intercedere per l’umanità.

É con questa immagine che le Sorelle vivono il carisma del sacerdozio di Cristo, stringendosi a lui, accogliendo le storie degli uomini, con le loro ansie e fatiche, presentandole al Padre così come si presenta Gesù. Il carisma va a manifestarsi in ogni epoca e periodo storico, ponendo le sue coordinate.

É importante conoscere questa manifestazione ed intervenire, trovando spazi per la promozione di ciascuna persona che ha necessità di essere aiutata. La vita delle Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena, si dedica proprio a questa promozione, donando tempo, impiegando le proprie forze e ponendo l’attenzione verso i bisognosi, servendo amore e gioia nella gratuità.

Globalmente, la vocazione delle sorelle dei Poveri è un insieme di racconti belli e positivi che sorgono alla luce ogni giorno, e che ogni tanto, vanno a contrastarsi con realtà meno splendenti, ma che, come ci racconta Suor Francesca, sono accolte dal Signore che fa tesoro dell’impegno svolto.

                                Vittoria Masuzzo, Siena