Sorelle dei Poveri

di Santa Caterina da Siena

Comunicare: uno stile saviniano

Comunicare efficacemente il Bene è la nuova sfida di oggi?

Questa è la domanda che spinge le saviniane ad aprire il nuovo sito ufficiale della Congregazione, con la partecipazione di tante Sorelle dei Poveri, per condividere il carisma della Madre Savina anche attraverso il mondo digitale.

Per questo processo di ricerca del proprio stile di comunicazione, il Governo Generale della Congregazione ha voluto preparare uno specifico gruppo di Sorelle. A tal fine è stato realizzato nella Casa Generalizia un corso intensivo di comunicazione con la collaborazione della Pontificia Università della Santa Croce.

Al termine del corso e dopo un confronto con le partecipanti, la Madre ha istituito l’Ufficio di Comunicazione Saviniana composto da alcune sorelle e ha dato l’incarico ad un “Temporary manager comunication”, il Dr. Massimo Ilardo, di seguirle e accompagnarle in un percorso formativo, per realizzare il progetto di Comunicazione Integrata della Congregazione.

 Fra gli obiettivi posti a breve termine ci sono:

  • L’evoluzione da gruppo a squadra di comunicazione, capace di costituire una “redazione”;
  • Il restyling del sito ufficiale della Congregazione Saviniana.

Per raggiungere questi obiettivi sono stati pianificati degli incontri formativi con le sorelle dell’Ufficio di Comunicazione, che si svolgono ogni mese presso la Casa Generalizia per sostenere la competitività del mondo digitale e della comunicazione.

Incarnare il Carisma ogni giorno nella vita e comunicarlo al mondo, condividendo la gioia d’essere nella chiesa, sorelle per tutti: è questa la sfida che spinge, oggi, tutta la congregazione a comunicare nel proprio stile saviniano, sapendo distinguersi per la sua identità.

Questa iniziativa ha un particolare significato per tutta l’Istituzione: continuare ciò che la Madre Savina Petrilli, grande “Comunicatrice”, aveva già iniziato a suo tempo: per educare e istruire le persone che la circondavano aveva infatti fondato nella casa Madre a Siena, nel 1901, una “tipografia” e di conseguenza il periodico dal titolo: “La Voce della Carità”. Perché voleva far arrivare a tutti la vita dell’Istituto, ma soprattutto dare l’opportunità alla gente del posto di leggere qualcosa di positivo.

Nel mondo di oggi così tecnologicamente avanzato, con una continua tempesta di informazione e disinformazione, le figlie di Savina vogliono continuare con lo stesso spirito di comunicazione a far arrivare il messaggio di Dio a tutti, con lo scopo di glorificare Dio e salvare le anime.

Le Sorelle dei Poveri desiderano arrivare al cuore della gente, con un messaggio di fede, speranza e vita, per aiutare tutti non solo a cercare, ma soprattutto a trovare Dio.

 

                                              Sr. Sunitha, SdP