Sorelle dei Poveri

di Santa Caterina da Siena

Connettendosi per Costruire Relazioni

In un mondo sempre più connesso e veloce, la comunicazione autentica diventa una missione cruciale, e le Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena hanno realizzato la loro 1ª Assemblea Internazionale della Comunicazione. L’evento si è svolto dal 19 novembre al 10 dicembre presso la Casa Generalizia a Roma e si concluderà a Siena presso la Casa Madre.

Con l’invito della Superiora Generale, Madre Liliana Quesada, le Sorelle provenienti dall’Italia, Brasile, Argentina, India e Filippine hanno inaugurato l’assemblea con gioia e spiritualità. L’assemblea ha presentato ufficialmente l’Ufficio di Comunicazione Saviniana, composto da sorelle di diverse realtà, con il ruolo di collaborare con la Madre Generale e il suo Consiglio per organizzare, coordinare e sviluppare le attività ufficiali interne ed esterne della congregazione.

Durante l’evento è emerso che, per le Sorelle dei Poveri, la comunicazione va oltre la mera verbalizzazione; è un mezzo fondamentale per costruire relazioni autentiche. Comunicano per entrare in contatto autentico con gli altri, sia attraverso la parola che attraverso la comunicazione non verbale.

Inoltre, grazie agli interventi dei professionisti invitati, la comunicazione istituzionale è stata presentata in modo organizzato e coordinato. L’obiettivo non è presentare l’istituzione come un prodotto o fare marketing, ma piuttosto incarnare il carisma e promuoverlo in una cultura in evoluzione.

Le Sorelle mirano a diventare persone capaci di iniziative, lavorare su progetti e curare le relazioni interpersonali.

Nel contesto digitale, le Sorelle hanno esplorato strategie digitali, imparando a comunicare in modo efficace ed coinvolgente. Hanno compreso il linguaggio della comunicazione audiovisiva attraverso diversi media e tipologie di narrazione, mantenendo sempre il legame con il loro progetto saviniano di Comunicazione.

La voce di Savina, la fondatrice delle Sorelle dei Poveri, risuona ancora oggi, come evidenziato durante i primi giorni di riflessione. Utilizzando tutti i mezzi di comunicazione del suo tempo, Savina evangelizzò e contribuì a formare la persona umana. La comunicazione diventa quindi uno strumento per raccontare la vita e la missione delle Sorelle, riflettendo sul “Bene” verso i bisognosi.

L’Assemblea della Comunicazione ha rappresentato un momento di grazia, guidato dallo Spirito Santo. Le Sorelle hanno compreso di non “fare” comunicazione, ma di essere comunicazione. Pertanto, è necessario creare relazioni autentiche e inclusive, valorizzando sia l’esperienza personale che comunitaria, poiché la vera relazione fiorisce solo dove la comunicazione è attiva. In questo, seguire le orme della Beata Savina significa portare avanti la missione di comunicare bene il Bene al mondo.