Sorelle dei Poveri

di Santa Caterina da Siena

Aperto ufficilamente il Giubileo Saviniano

Con la celebrazione dei 100 anni dalla morte della Beata Savina, si apre ufficialmente il Giubileo Saviniano 2023/24.

Oggi si compiono i 100 anni della pasqua, della nascita in cielo della Madre Savina, e il prossimo 24 aprile, i 35 anni della sua beatificazione.

In questo anno ci saranno altri anniversari importanti: l’8 dicembre, 150 anni del concepimento come SdP nella casa dei Petrilli, e dopo 9 mesi di matura gestazione, il 7 settembre la nascita ufficiale nel cielo consacrato della chiesa. Sono date molto toccanti per il cuore di ogni SdP ed è proprio per questo che diamo inizio a questo tempo Giubilare Saviniano nel quale potremo approfondire il nostro carisma e la sua attualizzazione, attraverso le rinnovate opportunità di ricerca, di studio e di condivisione.

Opportunità, dunque, che sono anche e soprattutto unione di intenti e desideri che si radicano nell’ascolto della Parola di Dio e nel vissuto evangelico della nostra fondatrice: esempio di vita e incoraggiamento ad offrire noi stesse con generosità e fedeltà. 

Così traboccante, questo anno di grazia potrà abbracciare ciascuno ed essere dono per tutti coloro che in modo diretto o indiretto, entrano in contatto con la nostra Famiglia religiosa. Come potremo esprimere tutto questo? Sua santità, Papa Francesco, nella udienza ai Superiori Maggiori ci ha detto riflettendo sulle donne che cercano Gesù nel sepolcro:

“Il loro atteggiamento ci ricorda che se abbiamo il coraggio di «tornare alla fonte e recuperare la freschezza originale del Vangelo spuntano nuove strade, metodi creativi, altre forme di espressione… parole cariche di rinnovato significato per il mondo attuale” (…) “Sempre andare con coraggio, cercare il Signore, che cosa ci dice oggi; non che cosa ci ha detto ieri…con quello spirito dei fondatori che voi avete nel cuore, fate la domanda…: “Signore, oggi che devo fare? Cosa dobbiamo fare? Mettersi in cammino Sinodale – continuò il Santo Padre – la presenza di Gesù non ci chiude in noi stessi ….

 

“Abbiamo scelto di camminare insieme: per camminare insieme è necessario che ci lasciamo educare dallo Spirito ad una mentalità veramente sinodale. “(Discorso del 13.04. 2023 ai Superiori Maggiori) Ripetiamoci insieme: “Signore, oggi che devo fare? Cosa dobbiamo fare?” 

“Anzitutto, di lasciarci cambiare il cuore dall’emergenza che abbiamo vissuto, di permettere ciò che, attraverso questo momento storico, Dio trasformi i nostri criteri abituali di interpretazione del mondo e della realtà. Non possiamo più pensare solo a preservare lo spazio dei nostri interessi personali o nazionali…” (Discorso del 08.12.2022 per Vita Consacrata)

Alla luce delle parole del Santo Padre realizzeremmo una serie di attività, di carattere spirituale, culturale e anche popolare con manifestazioni che coinvolgano la collettività nel nostro percorso e potranno trasmettere i nostri valori fondanti. Saremo così più consapevoli e responsabili nel testimoniare l’ampio respiro del dono carismatico accolto dalla Madre Savina e consegnato a tutte noi.

Responsabili, si, nell’accompagnare e sostenere i poveri, i più deboli, i giovani e tutti coloro che il Signore ci affida. Pensiamo insieme quali attività potranno consentire alla Congregazione, di offrire contributi per la conoscenza delle sfumature carismatiche vissute nei diversi contesti sociali, in risposta alle esigenze delle nuove e drammatiche forme di povertà nei luoghi in cui vivono le nostre Comunità. Sarà un percorso di preparazione e di verifica per ciascun membro appartenente alla Famiglia religiosa che completa suoi primi 150 anni di fondazione.

Questo cammino così fervente di iniziative, possa veicolare un rinnovamento interiore e una crescita nella missione che ci è affidata, nonché una stupefacente scoperta di quanto ancora il Signore riserva per noi, del suo mistero di amore incarnato in un carisma dinamico e trasformante.

Le eroiche virtù vissute della Madre Savina, possano esserci di esempio e di incoraggiamento a vivere la nostra consacrazione con un’adesione sempre più profonda alla volontà di Dio.

Auguro a tutti un anno fruttuoso, un anno nel quale possiamo, aprendo ponti tra le diverse realtà, raggiungere una maggior sinergia e “apertura” di tutto il mondo Saviniano, alla realtà concreta di ogni fratello e sorella. Il Signore benedica, per intercessione della Madre Savina: i bambini, i giovani, gl’anziani, le ragazze madre, i migranti e le famiglie che nell’amicizia e nella fraternità con le Sorelle dei Poveri di S. Caterina da Siena, sperimentano la Misericordia di Dio.

Buon anno Saviniano!!!

Madre Liliana Quesada Dorado, SdP